La Roma convince sempre di più: l'analisi del posticipo di lunedì
Nonostante la partita con il Fenerbache, il tanto atteso ritorno in Champions League dalla stagione 2018/2019, i giallorossi si sono fatti trovare pronti per la partita contro i granata all’Olimpico di Torino. Una prestazione più che convincente con un approccio ottimo già nei primi minuti.
I lupi scendono in campo con il solito Svilar tra i pali e una difesa composta da Mancini, Hermoso ed un grandissimo Balerdi, a causa di un guaio intestinale per Ndicka all’ultimo secondo. L’argentino è stato autore di un’altra prestazione praticamente perfetta. Ha retto il reparto da solo: baricentro alto e anticipi costanti ai danni del reparto offensivo granata. L’ex Marsiglia in queste prime uscite ha sfornato prestazioni incredibili dal punto di vista difensivo ma anche in fase di impostazione: lega molto bene il gioco e lo stesso Gasp ha detto "senza scomodare nessuno" che ha le caratteristiche di Baresi per pulizia, con e senza il pallone tra i piedi, e abilità nella lettura del gioco.
L'importanza di un giocatore così permette anche a Mancini di disputare la partita che ha fatto: suo il recupero alto nella metà campo del Torino in occasione del primo goal. È stato molto attivo nella trequarti avversaria per tutta la partita, andando ad offrire soluzioni in più al reparto offensivo della Roma. Presente sia con degli inserimenti senza palla che in area di rigore pronto a saltare, sembrava un vero e proprio centrocampista in molte fasi della partita. Anche in occasione del secondo goal di Pisilli, è lui a lottare vicino alla bandierina e riuscire a tenere un pallone scaricato poi in area di rigore.
Sulla fascia destra ancora un'ottima partita per Lulli, tanta corsa e buoni spunti, sembra trovarsi molto bene con Dybala. Nella fascia opposta Molina ha fatto una prestazione sufficiente. Si sa, l'argentino preferisce la fascia destra ma non ha fatto di certo rimpiangere l'assenza di Wesley, ai box per una lieve botta. Ha condotto una buona partita dal punto di vista tecnico, un po' peggio dal punto di vista atletico ma sta cercando di rientrare in piena condizione. Sul suo lato, per il Torino è entrato Cacciamani nella ripresa, non di certo un avversario lento e prevedibile, che però non ha creato grossi problemi. L'ex Atletico è arrivato anche al tiro in un paio di occasioni ben costruite dai giallorossi.
Nella zona centrale del campo sono andati in scena un po' di duelli, bene Cristante e molto bene De Roon da subentrato. Pisilli ha sfornato l'ennesima partita da motore instancabile, come dimostra poi l'esultanza con i crampi al suo goal del 2-0 che ha chiuso la partita.
Per il Toro il reparto migliore sembra essere stato il centrocampo: Mandragora ha disputato una buona partita, spesso presente al limite dell'area di rigore, il Torino deve puntare sulle sue doti balistiche. I granata sono stati un po' macchinosi nella costruzione dal basso, anche grazie al buon pressing portato dalla Roma, ma nella seconda ripresa con gli ingressi di Braganca e Ilkhan sono riusciti a trovare gli attaccanti in profondità, a parer mio è mancata un po' di lucidità davanti e anche l'aiuto della seconda punta Vlasic. Va pur detto che contro questa Roma al momento è molto difficile uscirne illesi.
Poco da aggiungere sulle qualità offensive della Roma, la coppia Dybala-Malen aveva esordito per la prima volta proprio in questo stadio l'anno scorso e, proprio come allora, continua a trovarsi a meraviglia. L'argentino sta sempre meglio dal punto di vista fisico, fondamentale per questa squadra. L'olandese è una certezza, curioso come trovi cosi tante volte la porta nonostante svaria molto la sua posizione in mezzo al campo. Solita staffetta tra Soulè e Mora che non hanno impressionato, stranamente.
Questa Roma sembra avere tutte le carte in regola per migliorare di giornata in giornata, pressing asfissiante portato bene da tutti gli interpreti e tanta qualità in tutte le zone del campo, ottima organizzazione difensiva e soprattutto anche un'ottima ampiezza di rosa per poter far rifiatare tutti.
Niente di meglio di una sfida contro l'Inter nella prossima giornata per vedere fino a che punto sono pronti a spingersi in questa stagione. Il pressing dei giallorossi contro la velcoità di gioco dell'Inter, si affronteranno le squadre più in forma del campionato e non bisogna fare altro che mettersi comodi per gustarci il meglio che la Serie A possa offrire al momento.
A cura di Mauro Ambrosini