Il fascino dell'ex - De Ketelaere, ritorno dove il talento si era smarrito
Ci sono giocatori che cambiano squadra.
E poi ci sono quelli che cambiano destino.
Per Charles De Ketelaere, la sfida contro il Milan è sempre qualcosa che va oltre il campo. Perché dall’altra parte non trova soltanto una ex squadra, ma il luogo dove il suo talento sembrava essersi perso.
Ora invece torna da uomo simbolo dell’Atalanta.
E con una storia completamente diversa addosso.
L’occasione mancata
Quando il Milan lo porta in Italia, l’attesa è enorme. De Ketelaere arriva dal Belgio con l’etichetta del talento puro, del giocatore capace di cambiare ritmo alle partite con una sola giocata.
Ma a Milano qualcosa non funziona mai davvero.
La sua esperienza rossonera si chiude con 32 presenze e un solo assist in Serie A. Nessun gol, poche certezze e la sensazione costante di essere fuori posto.
Il Milan gli offre il grande palcoscenico.
Ma quel palcoscenico non diventa mai casa sua.
La rinascita a Bergamo
Poi arriva Bergamo.
E lì cambia tutto.
Con Gasperini prima e Palladino poi, De Ketelaere ritrova fiducia, libertà e soprattutto sé stesso.
Il talento visto in Belgio riemerge finalmente con continuità.
Con la maglia dell’Atalanta mette insieme 99 presenze, 20 gol e 21 assist, numeri che raccontano molto più di una semplice rinascita.
Nelle prime due stagioni nerazzurre non scende mai sotto i 15 gol+assist complessivi, diventando uno dei giocatori più tecnici e imprevedibili della squadra.
Una stagione diversa
Quella attuale, però, è una stagione più complicata.
In Serie A sono arrivati 3 gol e 5 assist in 28 partite, numeri inferiori rispetto agli standard a cui aveva abituato Bergamo.
Non una stagione negativa, ma sicuramente meno brillante.
Ed è proprio qui che il destino torna a bussare: contro il Milan arriva l’occasione perfetta per dare una svolta al finale di campionato.
Il destino dell’ex
La sfida contro il Milan sarà anche la sua centesima presenza in Serie A con la maglia dell’Atalanta.
Un traguardo simbolico, raggiunto proprio contro quei tifosi che si aspettavano molto da lui e che, probabilmente, non sono mai riusciti davvero a comprenderlo.
Per De Ketelaere questa non sarà mai una partita normale.
Perché certi giudizi restano addosso.
E certe partite sembrano fatte apposta per cambiare narrativa.
Ora Charles torna davanti al suo passato da giocatore diverso: più maturo, più libero, più consapevole.
E contro il Milan, forse più che in altre notti, sentirà il bisogno di dimostrare quanto vale davvero.
A cura di: Tommaso Guerini