Il fascino dell'ex - Kalulu, ritorno a San Siro con nuove certezze

Il fascino dell'ex - Kalulu, ritorno a San Siro con nuove certezze

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Redazione di Zona
apr 22, 2026 • 1 min read

Ci sono ritorni che sanno di rivincita silenziosa.
Milan-Juventus, a San Siro, per Pierre Kalulu è molto più di una partita: è il confronto diretto con il suo passato, davanti a quei tifosi che lo hanno visto crescere e poi andare via.

Un ritorno senza rumore, ma con tanto da dimostrare.

Il percorso rossonero

Arrivato dal Olympique Lyonnais, Kalulu al Milan si costruisce spazio con pazienza, diventando nel tempo un difensore affidabile e prezioso.
Con la maglia rossonera colleziona 84 presenze, 3 gol e 2 assist, numeri che raccontano un percorso fatto di crescita costante.

Non sempre sotto i riflettori, ma spesso decisivo nella solidità difensiva.

La svolta bianconera

Nella stagione 2024-25 arriva il cambio: il passaggio alla Juventus, inizialmente in prestito, poi riscattato per circa 14 milioni. Una cifra che, vista l’evoluzione del giocatore, appare oggi quasi un affare.

A Torino Kalulu cambia status.
Diventa titolare inamovibile, salta una sola partita per espulsione e per il resto è sempre presente, senza mai uscire dal campo. Continuità, affidabilità e disciplina: solo un cartellino giallo e uno rosso in stagione.

La crescita con Spalletti

Con Luciano Spalletti il suo rendimento sale ulteriormente.
Non prende un’insufficienza dalla 27ª giornata e si dimostra sempre più completo anche in fase offensiva, con 2 gol e 4 assist, l’ultimo arrivato contro il Bologna in una partita chiave per la Juventus.

Kalulu oggi non è più soltanto un difensore affidabile: è una certezza.

Il destino dell’ex

E adesso il Milan.
San Siro, i suoi ex tifosi, la squadra che lo ha lanciato.

La sfida è pesante per entrambe: i rossoneri vogliono restare agganciati alle zone alte, la Juventus deve difendere il posto Champions da inseguitrici come Como e Roma.
Ma per Kalulu è qualcosa in più.

È la partita in cui il passato torna davanti.
E in cui il presente prova a dimostrare quanto è cambiato.

A cura di: Tommaso Guerini