Vroom Trappoloni della 36ª giornata Serie A 2025/26
Fantallenatori, siamo arrivati al momento in cui le motivazioni contano quasi più della qualità. C’è chi lotta per salvarsi, chi sogna la Champions e chi ormai ha poco da chiedere al campionato. In questo caos finale, anche alcuni nomi interessanti possono trasformarsi in trappole pericolose. Prima di confermare la formazione, fate attenzione a questi tre profili.
❌ Thomas Kristensen (Udinese)
Sfida ad altissima tensione
L’Udinese si trova davanti un Cagliari che ha ancora bisogno di punti per allontanarsi definitivamente dalla zona retrocessione. I rossoblù arriveranno con fame e intensità, trascinati anche dal nuovo arrivato Paul Mendy, reduce da una doppietta decisiva nell’ultima giornata. In avanti, insieme a Sebastiano Esposito, formerà una coppia molto complicata da contenere. Per Kristensen si prospetta una gara di sofferenza, fatta di duelli continui e pressione costante. Meglio virare su altri profili.
❌ Federico Bernardeschi (Bologna)
Partita fisica, pochi spazi
La corsa alle posizioni europee è accesissima: Napoli, Milan, Juve, Roma e Como stanno lottando per ogni punto disponibile. Il Napoli, attualmente secondo con tre punti di vantaggio sul Milan, non può permettersi passi falsi. Il Bologna invece vede l’Europa sempre più lontana e rischia di affrontare la partita con meno intensità emotiva rispetto agli avversari. In un match dove fisicità e ritmo saranno decisivi, Bernardeschi potrebbe faticare a trovare spazio e continuità. Rischio insufficienza o prestazione anonima.
❌ Mateo Pellegrino (Parma)
Attaccante isolato
Il Parma ha raggiunto la salvezza con largo anticipo e ora incontra una Roma che si trova a un solo punto dalla zona Champions. I giallorossi giocheranno una partita aggressiva, attenta soprattutto in fase difensiva. In un contesto del genere, Pellegrino rischia di ricevere pochi palloni giocabili e di restare lontano dall’area avversaria per gran parte della gara. Poche occasioni e bonus difficili da trovare: meglio scegliere altro.
A cura di: Tommaso Guerini