Vlahovic-Juve, primo contatto per il rinnovo: apertura e nodo ingaggio
Un contatto, il primo vero segnale.
La Juventus e Dusan Vlahovic hanno ripreso a parlarsi di futuro. Non un dettaglio, considerando il clima freddo dell’estate scorsa e una scadenza contrattuale sempre più vicina.
Alla Continassa è andato in scena un incontro tra il club e l’entourage del centravanti serbo. Un confronto esplorativo, ma con un’apertura chiara: Vlahovic non ha ancora preso impegni con altri club ed è disposto a valutare la permanenza in bianconero.
Il progetto tecnico e la stima di Spalletti
Nel dialogo ha avuto un peso anche la fiducia di Luciano Spalletti, che considera Vlahovic un punto centrale del suo attacco.
Il tecnico spinge per la continuità dopo i rinnovi già definiti in rosa. La permanenza del numero 9 darebbe stabilità a un reparto che in estate potrebbe comunque essere ritoccato.
Il nodo: lo stipendio
Il vero tema resta economico.
Attualmente Vlahovic percepisce circa 12 milioni netti: cifra fuori dai nuovi parametri societari. La Juventus è pronta a trattare, ma a una condizione chiara: riduzione significativa dell’ingaggio, su basi più vicine ai 7 milioni annui.
Tradotto: apertura sì, ma serve uno sforzo concreto da parte del giocatore.
Le tempistiche
Nei prossimi giorni Vlahovic tornerà gradualmente in gruppo dopo oltre tre mesi di stop. Potrebbe essere convocato contro il Pisa per riassaporare l’atmosfera partita, con l’obiettivo di rientrare a Udine a metà marzo.
Sul fronte allenatore, entro metà mese è attesa anche la stretta di mano per il prolungamento di Spalletti fino al 2028: un altro tassello del nuovo progetto.
La sensazione è che la partita sul rinnovo sia appena iniziata. La volontà di parlarsi c’è. Ora tocca alle cifre.
Apertura reciproca, ma la chiave è l’ingaggio: senza taglio netto, l’intesa resta lontana.