"TRIPLICE FISCHIO”: il Bologna di Italiano può davvero sognare in grande?

"TRIPLICE FISCHIO”: il Bologna di Italiano può davvero sognare in grande?

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Redazione di Zona
nov 12, 2025 • 2 min read

Amici di ZonaFanta, benvenuti al primo appuntamento della nuova rubrica "Triplice fischio", uno spazio interamente dedicato all'analisi della giornata appena conclusa. Ogni weekend lascia dietro di sè tanti spunti chiave per la nostra Serie A. Nasce da qui questo nuovo format: tre verità, o tre sentenze per ogni giornata che proveranno a raccontare al meglio e senza filtri il nostro campionato. Niente alibi o giri di parole: a parlare sarà solo il campo. E allora ecco le tre verità che ci ha lasciato l'undicesima giornata.

Vincenzo Italiano e il Bologna: un binomio perfetto per sognare in grande

Vincenzo Italiano sta facendo sognare la città di Bologna. Un avvio di campionato incredibile con la miglior partenza di sempre per i rossoblu: 21 punti in 11 partite non era mai accaduto nella storia del club emiliano. Più dei numeri però colpisce l'impronta chiara di Italiano, già impressa nella mente dei suoi giocatori, e soprattutto il clima di magia che si respira nello spogliatoio e tra i tifosi. Italiano ha creato una squadra attenta, ma coraggiosa allo stesso tempo e la vittoria di domenica sul Napoli, campione d'Italia in carica, è una prova di forza disarmante. Dallinga non ha fatto rimpiangere l'assenza di Castro, Orsolini è diventato un leader della squadra e gli esterni stanno facendo la differenza.

Allora perchè non sognare in grande? Perchè non credere al miracolo scudetto? In un anno in cui stanno mancando certezze, con un Napoli in rottura con Conte, una Juventus ancora indietro e un Milan che contro le piccole si scioglie, l'unica squadra in grado di impensierire questo Bologna sembra essere l'Inter, che rimane la favorita. Occhio quindi alla squadra di Italiano, perchè quest'anno giocare al Dall'Ara fa paura a tutti...

Il nuovo muro granata: Paleari può essere il titolare del Torino

Un'altra sentenza che ci lascia la giornata appena conclusa riguarda Alberto Paleari. Il portiere granata, che è o forse era la riserva di un Israel al momento infortunato, è stato ancora una volta il migliore in campo del Torino. Due anni fa giocava in Serie C, mentre sabato con i suoi interventi su David prima e Mckennie dopo, è uscito dallo Stadium con il meritato premio di MVP. Coincidenza? No, perchè Paleari era stato tra i migliori anche due settimane fa contro il Genoa, dove aveva compiuto due grandi interventi nel finale.

Dopo la sosta dovrebbe tornare Israel, che fin dall'inizio è stato il titolare per Baroni, ma sarà ancora così? Il campo ha emesso il suo verdetto: Paleari può e deve sognare di tenere la titolarità anche con il ritorno di Israel per coronare una storia che sarebbe incredibile...

Bonny riserva di lusso: Chivu ha trovato il suo dodicesimo uomo

L'ultima grande verità che ci ha consegnato questa giornata riguarda l'importanza di Bonny in questa Inter. Il francese, arrivato dal Parma, è già a quota 4 gol e 3 assist in sole 5 partite da titolare. Il gol alla Lazio è solo la ciliegina sulla torta di un periodo di forma strepitoso per l'ex Parma. L'assenza di Thuram sembrava un dramma in casa Inter, ma Bonny ha fatto anche meglio del suo connazionale. Gioca con la squadra e lega bene il gioco, come dimostrano i tre assist, ma ha iniziato anche a segnare gol pesanti, come quello a Roma.

Il francese ha permesso così a Thuram di recuperare senza fretta, cosa che l'Inter non poteva permettersi fino all'anno scorso. Bonny è il dodicesimo uomo perfetto per i nerazzurri e Chivu se lo coccola, perchè può e deve crescere ancora molto...

A cura di: Federico Piersanti