Suicidio giallorosso nel finale: bomber Gatti evita la debacle juventina

Suicidio giallorosso nel finale: bomber Gatti evita la debacle juventina

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Redazione di Zona
mar 02, 2026 • 3 min read

Il big match tra Roma e Juventus termina con il risultato rocambolesco di 3-3 tra tanti errori e diversi gol incredibili.

La Roma si fa rimontare due reti nel finale e riapre una corsa Champions che sembrava chiusa sul 3-1. Malen è ancora una volta decisivo e si candida a MVP della seconda metà di stagione.

La Juventus rimane aggrappata al treno Champions con le unghie e con i denti, ma soprattutto grazie ad un Gatti versione centravanti decisivo.

La apre una magia di Wesley, poi succede di tutto nella ripresa

Termina con il risultato di 3-3 il match Champions tra Roma e Juventus.

Una partita rocambolesca e piena di emozioni, che apre Wesley dopo un primo tempo di marca juventina. Il brasiliano si inventa un fantastico destro a giro sotto l'incrocio su cui Perin non può nulla.

Nella ripresa la pareggia Conceicao con una perla assoluta di mancino. Volee di controbalzo sotto l'incrocio e Svilar incolpevolmente battuto. Poco dopo la Roma alza il ritmo soprattutto a centrocampo con una grande prova di Pisilli. I giallorossi poco dopo tornano avanti con Ndicka che approfitta di una marcatura discutibile di Cambiaso e punisce Perin.

I bianconeri calano, soprattutto con Thuram e Koopmeiners, che non riescono a fare filtro a centrocampo. Proprio da qui nasce il terzo gol di Malen, che viene perso da Kelly e batte Perin con un colpo sotto.

I giallorossi hanno la partita in pugno e forse sottovalutano i bianconeri. All'82' Boga rimette in partita la squadra di Spalletti con un bel destro al volo.

Nel finale Zhegrova mette al centro un cross pericoloso su punizione, Ndicka stoppa il pallone in modo goffo e lo accomoda per Gatti che trafigge Svilar e segna il definitivo e vitale 3-3 per i bianconeri.

Roma, i big match sono una maledizione!

In casa Roma continua la maledizione dei big match, perchè anche ieri sera la squadra di Gasperini ha buttato alle ortiche un altro match fondamentale.

Una Roma che sembrava in totale controllo della partita e soprattutto del centrocampo. I giallorossi però si sono adagiati troppo presto sugli allori e hanno permesso ai bianconeri di rimettere tutto in piedi.

Sarebbe stata una vittoria fondamentale per la squadra del Gasp, perchè avrebbe mandato la Juventus a -7 dalla zona Champions e con un piede e mezzo fuori dall'Europa che conta.

E' da sottolineare però la crescita di un enorme Pisilli sotto la gestione di Gasperini. Il centrocampista scuola Roma si candida per diventare un pilastro dei giallorossi negli anni a venire. Per il gasp si tratta dell'ennesima scoperta importantissima...

Juventus, tanto cuore ma tanta incostanza!

Il 3-3 maturato ieri sera dai bianconeri è la fotografia perfetta della stagione della Juventus. Una stagione costellata di alti e bassi e una montagna russa continua.

Dopo la prova stoica contro il Galatasaray, stava per arrivare un'altra sconfitta che sarebbe stata pesantissima ai fini della qualificazione in Champions. Con la Roma si è vista una Juventus molto confusionaria e soprattutto in grande affanno a centrocampo e in difesa.

Bremer non era al meglio, Kelly ha visto solo l'ombra di Malen e soprattutto l'assenza di una diga a centrocampo come Locatelli si è fatta sentire in maniera decisiva. Thuram e Koopmeiners non sono in grado di reggere da soli il centrocampo bianconero.

La squadra di Spalletti, però, messa ancora una volta spalle al muro ha tirato fuori gli attributi e il cuore che contraddistingue la Juventus di quest'anno.

Due gol nel finale che permettono ai bianconeri di rimanere aggrappati al treno Champions e a -4 dalla Roma. Ora arriva un filotto di partite abbordabili e servirà tirare fuori il massimo possibile per riprendersi il quarto posto.

Top&Flop della partita

In casa Roma il migliore è Malen. L'olandese ha avuto un impatto micidiale sul nostro campionato e anche ieri oltre al gol ha dominato contro Kelly e Bremer. MVP. Prova sontuosa anche di Pisilli, che da solo si porta a spasso tutto il centrocampo bianconero. Che crescita! Male invece Celik, che sul secondo gol bianconero serve involontariamente Boga.

In casa Juventus il migliore è Boga. L'impatto dell'ex Sassuolo dalla panchina è buono e soprattutto trova anche il primo gol in bianconero. Bene anche Gatti, che entra ed è subito decisivo nel siglare il gol del definitivo pareggio. Molto male invece Thuram. Il francese è irriconoscibile e perde tantissimi duelli. Tocca darsi una svegliata. Male anche Kelly, che soffre le pene dell'inferno contro Malen. Partita complicata.

A cura di: Federico Piersanti