Perché Solet non gioca titolare in Udinese vs Fiorentina: infortunio, scelta tecnica o squalifica?
Si chiude il 27° turno di Serie A con la sfida tra Udinese e Fiorentina. Nell’undici iniziale dei bianconeri, però, manca uno dei pilastri difensivi di Runjaic: Oumar Solet.
La domanda è inevitabile: perché non gioca titolare? È una scelta tecnica, una squalifica o c’è un problema fisico?
❌ Non è una scelta tecnica (né una squalifica)
Solet non è stato escluso per rotazioni né per motivi disciplinari. E non si tratta nemmeno di squalifica. Il difensore franco-ivoriano non è stato nemmeno convocato, quindi non è a disposizione neppure per la panchina.
🚑 Il motivo: infortunio muscolare
Solet è alle prese con un problema muscolare rimediato nei primi minuti di Bologna-Udinese, quando era stato costretto a uscire dopo appena dieci minuti di gioco.
Gli esami hanno evidenziato una distrazione al muscolo pettineo dell’adduttore. Lo stop lo terrà fuori fino a metà marzo, salvo recuperi anticipati.
👤 Chi gioca al suo posto?
Al centro della difesa, il tecnico tedesco si affida a Christian Kabasele, con Kristensen e Bertola a completare il terzetto.
Kabasele aveva già giocato 80 minuti nell’ultima gara contro il Bologna e ora avrà il compito di guidare il reparto contro l’attacco viola.
📋 Le probabili formazioni
Udinese (3-5-2): Okoye; Kristensen, Kabasele, Bertola; Ehizibue, Atta, Karlstrom, Ekkelenkamp, Zemura; Buksa, Zaniolo.
All. Runjaic
Fiorentina (4-3-3): De Gea; Fortini, Pongracic, Ranieri, Parisi; Mandragora, Fagioli, Brescianini; Harrison, Kean, Gudmundsson.
All. Vanoli
L’assenza di Solet pesa soprattutto per leadership e fisicità. Nel sistema a tre di Runjaic, il centrale è fondamentale per letture preventive e duelli aerei. Senza di lui, l’Udinese perde solidità e aggressività in uscita.
La chiave contro la Fiorentina sarà la protezione centrale: Kabasele dovrà garantire esperienza, ma molto dipenderà anche dal lavoro dei quinti e dalla schermatura dei centrocampisti davanti alla difesa.
Il rientro di Solet è previsto per metà marzo. Fino ad allora, i friulani dovranno trovare equilibrio senza il loro punto di riferimento difensivo.