Parma-Milan, ANALISI e CONSIGLIATI: 11ª giornata

Parma-Milan, ANALISI e CONSIGLIATI: 11ª giornata

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Redazione di Zona
nov 07, 2025 • 3 min read

È la prima volta che Cuesta e Allegri si incrociano in panchina, e già questo basta per rendere la partita interessante. Nei precedenti tra i due club, il Milan parte avanti con 3 vittorie nelle ultime 5 sfide, mentre i ducali si sono imposti solo una volta, con un pareggio a completare il bilancio. Il Parma arriva da un periodo complicato: due sconfitte di fila in campionato, l’ultima pesante per 1-3 contro il Bologna, dopo un avvio lampo firmato da Bernabè. La squadra di Cuesta ha perso brillantezza e fiducia: nelle ultime cinque gare non è mai riuscita a vincere, raccogliendo appena due punti e segnando con il contagocce. In classifica, i gialloblù navigano in acque agitate: 16° posto con 7 punti, frutto di una sola vittoria, quattro pareggi e cinque sconfitte. Al Tardini, il successo manca da fine settembre e l’ambiente ha voglia di rialzarsi davanti ai propri tifosi. Dall’altra parte, il Milan di Allegri arriva con un umore totalmente diverso. La vittoria per 1-0 contro la Roma — firmata Pavlovic — ha riportato entusiasmo e ha confermato la solidità dei rossoneri, ora secondi a pari punti con Inter e Roma, a una sola lunghezza dal Napoli capolista. La squadra di Allegri non perde da agosto e conta dieci risultati utili consecutivi tra campionato e coppa. A trascinare il Milan c’è, come sempre, Rafa Leao, in stato di grazia con 3 gol e 1 assist nelle ultime quattro uscite. Fuori casa i rossoneri restano imbattuti, e l’obiettivo è continuare la striscia positiva.

📋 PROBABILI FORMAZIONI

PARMA - Il Parma dovrebbe scendere in campo con un 4-3-1-2 che può trasformarsi in un 4-4-2 in base agli interpreti. In porta ci sarà Suzuki, davanti a una linea difensiva composta da Britschgi, Valenti, Ndiaye e Delprato. A centrocampo Sorensen, Keita e Hernani formeranno il trio centrale, con Bernabè pronto ad alzarsi sulla trequarti o ad arretrare se dovesse giocare Benedyczak, in un modulo più equilibrato. In avanti spazio alla coppia Cutrone–Pellegrino, con il primo che vive un match speciale da ex. Cuesta deve però fare i conti con diverse assenze: Ondrejka, Frigan, Circati ed Estevez out, mentre Valeri e Oristanio restano in dubbio fino all’ultimo.

MILAN - Il Milan risponde con il solido 3-5-2 di Allegri. Tra i pali confermatissimo Maignan, davanti a lui Pavlovic, Gabbia e uno tra Tomori e De Winter (dipenderà dalle condizioni dell’inglese). Sugli esterni spazio a Bartesaghi e Saelemaekers, con la linea mediana composta da Ricci, Modric e Fofana. In attacco, la coppia d’oro Leao–Nkunku, anche se Pulisic è rientrato dall'infortunio e potrebbe ritagliarsi minuti nel finale. Assenti Rabiot e Gimenez, mentre Tomori resta in ballottaggio fino alla rifinitura.

✅ CONSIGLIATI e ❌ SCONSIGLIATI

PARMA - Nel Parma, attenzione a Bernabè, che resta il giocatore più ispirato e l’unico in grado di accendere la manovra offensiva. Cutrone va sempre tenuto d’occhio, anche per la classica legge dell’ex, mentre Pellegrino può sfruttare la sua capacità aerea. Da evitare invece Suzuki e una difesa che ultimamente concede troppo: Britschgi, Valenti, Ndiaye e Delprato rischiano di andare in apnea contro Leao e compagni.

MILAN - Nel Milan, Allegri può contare su tante certezze: Pavlovic sta vivendo un momento d’oro e può portare bonus anche da difensore; Saelemaekers è sempre nel vivo del gioco e utile anche in chiave assist. Bene anche Fofana, che potrebbe trovare il bonus, e Modric. Davanti Leao e Nkunku restano praticamente obbligati. Da evitare, invece, Bartesaghi, non benissimo con la Roma, e chi tra Tomori o De Winter dovesse partire: il braccetto destro può soffrire gli spunti dell'attacco gialloblu

Il Milan vola e il Parma cerca ossigeno, ma occhio: ogni serie, anche la più lunga, prima o poi si interrompe. Sarà questa la partita?

A cura di: Giorgio Delle Monache