Pareggio spettacolo a San Siro: a prendersi la scena è Scott McTominay
La sfida Scudetto di San Siro tra Inter e Napoli termina con un 2-2 spettacolare.
Un pareggio che accontenta di più il Napoli, che fronteggiava diverse assenze importanti e partiva sfavorito. A fare la voce grossa è stato il ritorno in versione MVP di un decisivo Scott McTominay, autore di una doppietta.
In casa Inter è un pari che non rende scontenti, ma nemmeno felici. I nerazzurri partivano con il favore del pronostico e si sono fatti recuperare 2 volte da una situazione di vantaggio.
Apre Dimarco, poi McTominay si prende il Napoli sulle spalle
Il match Scudetto tra Inter e Napoli regala spettacolo, ma nessuna delle due squadre esce con 3 punti.
Partono meglio i nerazzurri, che la sbloccano dopo 9' con un diagonale di Dimarco dopo una palla persa da McTominay. Lo scozzese però reagisce e rimette in carreggiata il Napoli. Al 25' su un cross di Elmas è proprio Scott ad inserirsi e a firmare il gol del momentaneo pareggio.
Nella ripresa parte meglio il Napoli, che ha subito una ghiotta occasione con Hojlund. Il danese va via ad Akanji, ma incrocia troppo davanti a Sommer. Al 70' Rrahmani arriva in ritardo su Mkhitaryan in area e dopo un consulto VAR, Doveri sceglie per un sacrosanto calcio di rigore. Viene espulso Conte, che va faccia a faccia con il quarto uomo. Calhanoglu realizza e i nerazzurri sono di nuovo avanti.
All'80' con l'Inter in controllo, il Napoli trova il pareggio sempre con McTominay. Lo scozzese riceve palla da Lang e infila Sommer da due passi.
Nel finale l'Inter centra un palo clamoroso con Mkhitaryan e il match termina con un 2-2 che lascia invariate le distanze tra le due squadre.
Inter ripresa due volte: continua il problema big match
Sembrava inarrestabile l'Inter di Chivu. E anche ieri per larghi tratti ha dimostrato di essere superiore al Napoli. Certo la squadra di Conte aveva diverse assenze importanti, ma l'Inter ha giocato la sua partita.
I nerazzurri sono andati in vantaggio due volte. Due schiaffoni che avrebbero steso chiunque. Eppure il Napoli è tornato a casa con un 2-2 importante e che mantiene invariato il distacco dai nerazzurri.
In certe situazioni la squadra di Chivu sembra abbassare l'attenzione, perchè i due gol subiti ieri sera non li può subire una squadra favorita per lo Scudetto.
Il tecnico rumeno è alla sua prima esperienza importante e ne avrà di strada per crescere. Una crescita che passa soprattutto da questi momenti.
Napoli, McTominay torna dominatore: pareggio importantissimo
Il Napoli partiva da grande sfavorita prima della partita, ma ci ha pensato Scott McTominay a ribaltare in parte i favori del pronostico.
Lo scozzese è salito in cattedra e dopo l'errore iniziale, che poteva spezzargli le gambe, ha reagito da vero fuoriclasse rimettendo il Napoli in carreggiata. Non gli è bastato trovare il gol dell'1-1, Scott ha anche segnato il gol del definitivo 2-2 che ha permesso ai suoi uomini di portare a casa 1 punto importante.
Lo scozzese è tornato in versione assaltatore d'area proprio nella partita più importante per il Napoli e ha mostrato il motivo per cui è stato eletto MVP della passata stagione.
Con questo McTominay la squadra di Conte può continuare a sperare nello Scudetto fino alla fine...
Top&Flop della partita
Inter: in casa Inter il migliore è Dimarco. L'esterno italiano è stato un fattore per tutta la partita e ha siglato il gol del vantaggio. Bene anche Zielinski, che recupera palla sul gol dell'1-0 ed è sempre nel vivo del gioco. Partita difficile per Lautaro Martinez. Il toro fatica a trovare la posizione e si vede ben poco. Ennesimo big match steccato... Grande difficoltà anche per Akanji, che si perde McTominay in occasione del primo gol e soffre Hojlund per tutto il match.
Napoli: in casa Napoli l'MVP è McTominay. Lo scozzese torna decisivo nella partita più importante e reagisce da fuoriclasse assoluto. Molto bene anche Hojlund, che manda al manicomio Akanji per tutto il match ed è stato fondamentale per la manovra del Napoli. Fatica invece Juan Jesus, che è spesso in ritardo e si prende un giallo per fermare un contropiede di Esposito. Insufficiente anche Rrahmani. Il kosovaro gioca una gran partita, fino al fallo da rigore. Troppo ingenuo.
A cura di: Federico Piersanti