Palladino stende il Napoli con i cambi: per la Champions c'è anche l'Atalanta
Il big match tra Atalanta e Napoli termina con il risultato di 2-1 a favore dei bergamaschi, che si trovano clamorosamente a -2 dal quarto posto.
La decide Samardzic dalla panchina dopo il momentaneo pareggio di Pasalic, ma soprattutto la decidono i cambi di Palladino.
In casa Napoli continua il momento chiaroscuro con risultati molto altalenanti e una difesa che continua a subire troppi gol facili. Da segnalare un gol decisamente dubbio annullato a Gutierrez e motivo per cui Conte non si è presentato in conferenza stampa.
Il terzo posto è ancora dei partenopei, ma occhio alla Roma che potrebbe effettuare il sorpasso in serata.
Primo tempo deciso da Beukema, poi la riprende Pasalic e la decide Samardzic
Il match tra Atalanta e Napoli del Gewiss termina 2-1 per la squadra di Palladino che ritorna ad avvicinarsi alla zona Champions.
Parte subito forte il Napoli con un tiro centrale di Alisson Santos. Intorno alla mezz'ora punizione pericolosa per i partenopei. Batte Gutierrez, che disegna un bellissimo cross su cui Beukema anticipa tutti e trafigge Carnesecchi.
Atalanta un po' imbrigliata e con poche occasioni nel primo tempo. Palladino infatti nella ripresa toglie Bellanova e Sulemana e inserisce Bernasconi e Samardzic. I due cambi risulteranno poi decisivi.
Ad inizio ripresa il Napoli trova lo 0-2 con Gutierrez, ma Chiffi annulla per un fallo precedente di Hojlund su Hien. Fallo molto dubbio, con il danese che trattiene i braccio di Hien ma il contatto è sembrato molto leggero.
Al 60' su un calcio da fermo Pasalic si inserisce e insacca con un'ottima torsione di testa. Milinkovic è immobile e non può nulla.
L'Atalanta cresce con il passare dei minuti e ha un'occasione con un tiro di Scamacca su cui Milinkovic risponde presente.
All'80' l'Atalanta trova il gol del definitivo 2-1 proprio con due subentrati: Bernasconi pennella per Samardzic, che di testa infila Milinkovic-Savic a fil di palo. Il match termina sul 2-1 e l'Atalanta può ora credere davvero nella Champions League.
Atalanta, Palladino ha rivoluzionato la squadra: ora la Champions non è più un miraggio
Con la vittoria di oggi sul Napoli, l'Atalanta sale a quota 45 punti e si porta a soli 2 punti dal quarto posto, ovvero dalla zona Champions.
Un quarto posto che fino a un paio di mesi fa sembrava un miraggio con Ivan Juric in panchina. L'arrivo di Palladino però è stata un'altra mossa azzeccata dai Percassi.
Con il tecnico ex Fiorentina l'Atalanta ha ritrovato i suoi crismi di gioco e il suo DNA che aveva creato Giampiero Gasperini. Una squadra intensa e a tutto campo è quello che Palladino ha chiesto ai suoi uomini.
Tanti giocatori inoltre sembravano ai margini del progetto e si sono ritrovati: da Samardzic, ancora decisivo oggi, a Krstovic che è diventato un'arma importante anche dalla panchina. Inoltre la cessione di una pedina fondamentale come Lookman non sembra aver diminuito la qualità del gruppo di Palladino.
Oggi l'Atalanta torna prepotentemente a fare paura e torna con forza ad iscriversi alla lista delle pretendenti per un posto in Champions. La cura Palladino sta dando i suoi frutti...
Napoli, brutta sconfitta: e il calo nella ripresa è preoccupante
Dopo un periodo positivo almeno dal punto di vista dei risultati, il Napoli torna ad inciampare e lo fa sul campo dell'Atalanta.
Un primo tempo incoraggiante e frizzante della squadra di Conte, con un Atalanta imbrigliata dalle mosse tattiche del tecnico leccese, non sono bastati per avere la meglio sulla squadra di Palladino.
L'episodio arbitrale può aver sicuramente cambiato la partita, ma il calo fisico avuto dal Napoli nella ripresa è abbastanza preoccupante.
Dopo il gol del pareggio, la squadra di Conte si è allungata molto e ha lasciato tanti spazi ai nerazzurri che sono venuti fuori alla distanza. Il gol subito nel finale è stato la conseguenza di un secondo tempo di stanchezza e sofferenza.
Il terzo posto è ancora degli azzurri, ma la sconfitta di oggi deve far accendere diversi campanelli d'allarme perchè la lotta Champions è più viva che mai.
Top&Flop della partita
In casa Napoli tra i più positivi c'è sempre Vergara. L'ex Reggiana crea sempre diversi grattacapi a Kolasinac ed è sempre pericoloso palla al piede. Buona anche la prestazione di H0jlund, che fa a sportellate con Hien per tutto il match. Perde alcuni duelli, ma era stato bravissimo sul gol annullato. Partita difficile invece per Elmas, spesso dominato da Pasalic e assente dal gioco del Napoli.
In casa Atalanta il migliore è Pasalic. Dopo un primo tempo difficile in cui tiene in gioco Beukema sul gol, nella ripresa domina in mezzo al campo e trova il gol del momentaneo pareggio. Tra i più positivi ci sono anche Bernasconi e Samardzic, che entrano dalla panchina e sono decisivi perchè confezionano il gol del decisivo 2-1. Tra i peggiori c'è Krstovic. Partita difficile per il montenegrino, che spalle alla porta fa spesso fatica e perde diversi duelli.
A cura di: Federico Piersanti