Movimenti di Mercato: Chi Sale e Chi Scende su Starcks

Movimenti di Mercato: Chi Sale e Chi Scende su Starcks

Profile image
Redazione di Zona
gen 14, 2026 • 4 min read

Buongiorno Starckers!

Siete pronti per un nuovo appuntamento con “Piazza Mercato Starcks”?

Con l’inizio del girone di ritorno il mercato si è acceso sul serio 🔥
Gli starckers hanno iniziato a muoversi pesantemente per sistemare la rosa e il numero di squadre iscritte ai tornei, su tutti i livelli, è in costante crescita. Anche i più ritardatari hanno deciso di affondare il colpo all’ultimo secondo, soprattutto sui fratelli Esposito: stasera scatterà il Genesi Burn, che brucerà le parti di cartellino rimaste invendute, riducendo definitivamente i token disponibili sul mercato.

I numeri parlano chiaro: dopo la calma della “pausa Capodanno” il mercato ha cambiato marcia. Questa settimana sono stati movimentati 2.471 euro, con un clamoroso +318,62% rispetto alla scorsa.

Non è solo la moneta a ripartire: il trend è positivo in tutti i reparti.


👉 TOKEN DELLA SETTIMANA
A dominare sono i portieri. Il premio va a Carnesecchi, che chiude la settimana a 575 euro, diventando il token più ricercato in assoluto. Alle sue spalle Okoye con 366 euro.

📈 In crescita

  • Martinelli: +78,18% — 179,87 €
  • Okoye: +42,86% — 366,04 €
  • Carnesecchi: +13,19% — 575,33 €

📉 In calo

  • Butez: -1,18% — 232,02 €
  • Milinkovic: -17,32% — 196,91 €

Nel complesso, il reparto portieri ha fatto girare 1.550,16 euro, segnando un solido +64,03% rispetto alla settimana precedente.
Il mercato è ufficialmente tornato caldo.


🔒 Muro in movimento: i difensori tornano protagonisti

Anche tra i difensori il mercato ha alzato i giri del motore. Il token più ricercato della settimana è Pierozzi, che vola fino a 449,17 euro, confermandosi uno dei nomi più caldi del momento. Alle sue spalle il solito Mancini, presenza fissa nelle strategie degli starckers, con 274,48 euro movimentati.

Nel complesso il reparto difensivo ha fatto registrare 2.181,54 euro, segnando un deciso +46,13% rispetto alla settimana scorsa.

Vediamo ora chi ha guadagnato terreno e chi invece ha perso appeal rispetto a 7 giorni fa 👇

📈 In crescita

  • Lovato: +76,19% — 127,70 €
  • Pierozzi: +68,89% — 449,17 €
  • Dossena: +66,67% — 58,92 €

📉 In calo

  • Calafiori: -6,98% — 56,27 €
  • C. Augusto: -7,96% — 153,49 €
  • Buongiorno: -18,26% — 176,58 €

📊 Epilogo: cosa ci dicono i numeri

I dati raccontano un reparto in piena rotazione: gli starckers stanno puntando su profili emergenti e su chi garantisce minutaggio e upside, lasciando momentaneamente indietro nomi più “statici”. L’aumento netto del volume scambiato conferma che i difensori non sono più semplici riempitivi di rosa, ma asset su cui costruire strategie di medio periodo. Il segnale è chiaro: chi arriva tardi, rischia di pagare di più.


⚙️ Equilibrio e continuità: il centrocampo regge l’urto

Tra i centrocampisti il mercato cresce, ma senza strappi: i volumi aumentano solo di qualche punto percentuale perché, anche durante il fisiologico rallentamento di Capodanno, il reparto aveva già mantenuto numeri solidi. Insomma, qui non si è mai davvero fermato nessuno.

Il token più ricercato della settimana è ancora Madragora, che tocca quota 520,52 euro, andando vicinissimo per la seconda settimana consecutiva al titolo di token della settimana. Subito dietro torna a farsi sentire King Arthur Atta: rientrato dall’infortunio, riparte forte con 428,51 euro movimentati.

Nel complesso, il reparto centrocampisti ha registrato 1.826,80 euro, segnando un moderato ma significativo +8,37% rispetto a 7 giorni fa.

Vediamo ora chi ha accelerato e chi invece ha perso terreno.

📈 In crescita

  • Pagano: +100% — 10,89 €
  • Atta: +44,44% — 428,51 €
  • Bove: +26,80% — 37,60 €

📉 In calo

  • Man: -5,71% — 383,10 €
  • Frattesi: -32,04% — 9,89 €
  • Ricci: -62,32% — 57,24 €

📊 Epilogo: lettura del mercato

Il centrocampo si conferma il reparto più stabile del mercato: pochi picchi, ma scelte ragionate. Gli starckers continuano a premiare chi garantisce continuità e chi rientra con hype dopo uno stop, mentre i cali più marcati sembrano legati a rotazioni, aspettative ridimensionate o mancanza di upside immediato. Qui non vince chi scommette a caso, ma chi sa aspettare il momento giusto.


🎯 Tutti all’attacco: il reparto offensivo esplode

È l’attacco il vero protagonista della settimana. Il reparto offensivo registra l’aumento più netto di tutti, con un impressionante +89,09% rispetto a 7 giorni fa e 1.548,79 euro movimentati in una sola settimana.

A guidare il movimento è ancora una volta Scamacca, che si conferma il nome più caldo del reparto con 437,06 euro scambiati. Subito dietro Colombo, che continua a convincere anche sul campo: gol pesante da centravanti vero e 385,84 euro investiti su di lui dagli starckers.

Vediamo ora chi ha spinto sull’acceleratore e chi invece ha rallentato 

📈 In crescita

  • Kaio Jorge: +39,13% — 31,22 €
  • Luvumbo: +35,71% — 64,53 €
  • Castro: +25,85% — 282,63 €

📉 In calo

  • Immobile: -8,33% — 55,86 €
  • N. Gonzalez: -13,79% — 42,89 €

📊 Epilogo: il segnale del mercato

L’attacco è tornato a essere il reparto delle scommesse pesanti. I numeri raccontano un mercato guidato dall’istinto e dai bonus immediati: gol, prestazioni convincenti e fiducia ritrovata spingono gli investimenti verso profili in forma, mentre i big in difficoltà pagano anche una sola settimana negativa. Qui il messaggio è chiaro: chi segna, sale. Chi si ferma, viene subito messo in discussione.


🧠 Epilogo finale: il mercato entra nella sua fase decisiva

Il quadro complessivo è chiaro: con il girone di ritorno il mercato è entrato nella sua fase più viva e selettiva. I volumi crescono in tutti i reparti, ma con logiche diverse: portieri e difensori diventano asset strategici, il centrocampo premia la continuità, mentre l’attacco resta il terreno delle scelte istintive e ad alto rischio. Il Genesi Burn e la riduzione dei token disponibili aggiungono ulteriore pressione: l’offerta si restringe mentre la domanda aumenta. Da qui in avanti ogni mossa pesa di più, ogni ritardo costa caro. Il mercato non aspetta nessuno — chi legge bene i segnali ora, costruisce il vantaggio per il finale di stagione.