
Milan, Allegri alla vigilia del Lecce: “Mai chiesto Vlahovic. Jashari ko dopo scontro con Gimenez”

Alla vigilia della sfida contro il Lecce, Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa da Milanello. Il tecnico rossonero ha chiarito i temi legati al mercato e aggiornato sulle condizioni di Jashari, infortunatosi in allenamento.
Allegri sul mercato: “Sono contento della rosa”
L’allenatore del Milan ha voluto spegnere le voci di mercato che lo riguardano:
“Al mercato pensa la società, io faccio un altro mestiere e sono molto contento della rosa a disposizione”.
Nessuna polemica, ma un messaggio chiaro: Allegri si fida della dirigenza. Inoltre ha voluto precisare due aspetti importanti:
- Non ha mai chiesto Vlahovic, “giocatore della Juve”.
- Non sente Adrien Rabiot da mesi: “È del Marsiglia, anche se gli sono affezionato”.
L’infortunio di Jashari
Brutta notizia per i rossoneri: lo svizzero Jashari ha riportato un infortunio in allenamento dopo uno scontro con Santi Gimenez. Allegri ha confermato:
“Si è fatto male stamattina, non ci sarà a Lecce”.
Il centrocampista non prenderà parte alla seconda giornata di campionato e la sua condizione verrà valutata nei prossimi giorni.
Difesa e possibili novità tattiche
Come sempre, Allegri ha puntato l’attenzione sulla fase difensiva:
“Dobbiamo crescere in attenzione e marcature preventive. A Lecce sarà dura, ma se corriamo come loro la tecnica dovrà fare la differenza”.
Tra i possibili cambi di formazione, De Winter ha chance concrete di partire titolare in difesa.
Sul futuro modulo, il tecnico non chiude a soluzioni più offensive:
“Un Milan con Leao, Pulisic, Saelemaekers e una punta? Tutto può essere, dipende dalla disponibilità dei ragazzi”.
Il ruolo di Jashari nel Milan di Allegri
Nonostante l’infortunio, Allegri ha voluto chiarire come immagina lo svizzero a medio termine:
“Lo vedo come mediano davanti alla difesa o in un centrocampo a due. Può fare anche la mezzala, ma dipende da cosa si chiede in quel ruolo”.
Una riflessione che apre dubbi sull’equilibrio della rosa, considerato che Ricci, Modric e Jashari sono tutti playmaker naturali, mentre solo Loftus-Cheek e Fofana rappresentano mezze ali pure.
A cura di: Francesco Latorraca