La Penna macchia un bellissimo derby d’Italia: tra le polemiche la decide Zielinski
L’Inter, nel giorno di San Valentino, si porta a casa con il risultato di 3-2 un bellissimo Derby d’Italia segnato da polemiche e gravi errori arbitrali.
La decide Zielinski allo scadere, ma soprattutto la decide un arbitraggio al quanto discutibile che ha rovinato una partita alla pari sin dai primi minuti.
Rosso ingiusto a Kalulu nel primo tempo, poi succede di tutto nella ripresa
E’ stato un Derby d’Italia a dir poco entusiasmante e rocambolesco a San Siro. Nei primi minuti parte meglio la Juventus, ma è l’Inter ad andare in vantaggio con un autogol di Cambiaso, complice un Di Gregorio decisamente assonnato. Pochi minuti dopo proprio Cambiaso rimette in parità il derby con un inserimento da punta. Al 40’ avviene l’episodio che segna la partita. Kalulu in corsa sfiora Bastoni che va per terra. La Penna fischia fallo ed estrae il secondo giallo per il francese, che viene ingiustamente mandato in anticipo negli spogliatoi.
Nella ripresa è l’Inter ad avere il pallino del gioco e cerca più volte la via del vantaggio. Lo trova al 75’ con l’incornata vincente di Pio Esposito. Pochi minuti dopo la Juventus trova un incredibile pareggio con Locatelli che la mette nell’angolino dove Sommer non può arrivare.
Al 90’ l’Inter trova poi il definitivo 3-2 con una bordata di Zielinski dal limite.
E’ l’anno più buio di sempre per la classe arbitrale: c’è bisogno di una rivoluzione
Oggi, anche due giorni dopo il Derby d’Italia, é difficile parlare di calcio dopo quanto visto sabato sera e ci prendiamo quindi un momento per fare una riflessione sul periodo della classe arbitrale italiana. Un primo tempo che fino all’episodio incriminato era stato un piacere per gli occhi di tutti gli appassionati di calcio. Un’ottima Juventus peró é crollata sotto i colpi e le incredibili sviste di La Penna e del VAR.
Una decisione affrettata e frutto di una grande incompetenza che è costata caro a Kalulu e che ha, per forza di cose, indirizzato la partita nella direzione dei nerazzurri.
L’errore di sabato però è solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso, perché questo è senza dubbio l’anno più buio per la classe arbitrale italiana. Da inizio stagione ogni giornata si parla quasi sempre ed esclusivamente di errori arbitrali. L’uso della tecnologia non sta aiutando gli arbitri che troppo spesso prendono decisioni affrettate e si comportano da veri protagonisti e con il loro protagonismo macchiano partite e falsano campionati, creando veri e propri dibattiti pubblici.
Un altro grande problema è il protocollo VAR. Il presidente dell’AIA Rocchi ha detto che verrà cambiato il prossimo anno, ma sabato sera si è presentato il caso più grave e si è vista la mancanza più grave del protocollo. Come é possibile che il VAR non possa intervenire in caso di errore su un cartellino giallo che porta all’espulsione? Quello di ieri è un chiaro ed evidente errore di La Penna, su cui però il VAR non è potuto intervenire. Troppo spesso abbiamo visto questi casi in particolare, casi che poi sono passati in sordina.
Il rimpianto e il rammarico più grande per gli appassionati di calcio rimane quello di aver rovinato un Derby d’Italia che in 11 contro 11 sarebbe stato ancora più entusiasmante e soprattutto senza inutili polemiche e liti.
Top&Flop della partita
Inter: il migliore in casa Inter è Piotr Zielinski. il polacco prende per mano il centrocampo nerazzurro e segna il fondamentale gol vittoria allo scadere. Ingresso positivo anche per Pio Esposito. Il ragazzo ci sta prendendo gusto e il gol alla Juventus è la ciliegina sulla torta di una stagione per ora sorprendente. Male invece Lautaro Martinez. Il toro stecca l’ennesimo big match e sciupa una ghiotta occasione nel primo tempo. In difficoltà anche Barella, al rientro dall’infortunio e non ancora al 100% della condizione.
Juventus: in casa Juventus il migliore è senza dubbio Manuel Locatelli. Il capitano dei bianconeri gioca una partita quasi commovente e trova anche il gol momentaneo pareggio. La sua miglior partita da quando è in bianconero. Molto bene anche Bremer, che dopo un paio di partite sottotono torna ad offrire una prestazione delle sue. Anticipi, chiusure puntuali e anche lo zampino sul gol del 2-2. Partita difficile invece per Miretti, che compie qualche errore di troppo e sbaglia il passaggio sul rosso di Kalulu. In difficoltà anche Yildiz, che spesso è stato ingabbiato e raddoppiato ed è risultato troppo fumoso.
A cura di: Federico Piersanti