Juventus, idea Vicario: perché i bianconeri pensano al portiere del Tottenham
La Juventus inizia a guardare al futuro… e la porta potrebbe cambiare padrone. In vista della prossima stagione, il club bianconero sta valutando una vera rivoluzione tra i pali, con il nome di Guglielmo Vicario sempre più caldo.
Secondo le ultime indiscrezioni, la dirigenza avrebbe già avviato i primi contatti con il Tottenham per capire la fattibilità dell’operazione. Il club inglese valuta il portiere italiano tra 20 e 25 milioni di euro, cifra che la Juventus sarebbe pronta a considerare per assicurarsi un nuovo titolare.
Perché la Juventus pensa a Vicario
La scelta non è casuale. Vicario è un profilo che mette insieme qualità tecniche, esperienza internazionale e conoscenza della Serie A. A 29 anni è nel pieno della maturità calcistica e rappresenta un portiere affidabile, esploso prima con l’Empoli e poi confermatosi anche in Premier League con il Tottenham.
In più, per la Juventus c’è anche un aspetto strategico: rafforzare l’anima italiana dello spogliatoio con giocatori che conoscono già il campionato e le sue dinamiche.
Di Gregorio non convince
Dietro questa possibile scelta c’è anche la stagione altalenante di Michele Di Gregorio.
Il portiere ex Monza ha alternato buone prestazioni a qualche errore di troppo, tanto che nelle ultime settimane la Juventus ha scelto spesso di affidarsi a Mattia Perin.
Alcune sbavature pesanti durante la stagione hanno acceso le riflessioni della dirigenza, che sta valutando seriamente l’idea di intervenire sul mercato per trovare un nuovo numero uno più continuo e affidabile.
Strategia chiara per l’estate
Il piano bianconero sembra già delineato: investire su un portiere pronto subito, capace di garantire sicurezza in Serie A e nelle competizioni europee.
Vicario, per caratteristiche tecniche e costo dell’operazione, rappresenta uno dei profili più concreti sulla lista della Juventus. Ma la concorrenza non manca: anche altri club italiani stanno monitorando la situazione.
L’estate è ancora lontana, ma alla Continassa la rivoluzione tra i pali potrebbe essere già iniziata.