Italia, pari di carattere e reazione a Parigi: Bastoni risponde a Olise
L'Italia esce da Parigi con un punto importantissimo, ma soprattutto con una consapevolezza e un carattere ritrovati. Allo Stade de France il risultato finale è 1-1 contro la Francia del neo allenatore Zidane, con una partita giocata intensamente e con grande carattere da parte degli azzurri.
L'Italia ha dovuto e ha saputo soffrire quando la partita lo ha richiesto, ma ha espresso il proprio gioco anche contro una delle migliori nazionali al mondo, dimostrando di poter reggere il confronto anche contro di loro. La differenza la fa anche Donnarumma, che compie 3 se non 4 parate monumentali e conferma ancora una volta di essere il portiere più forte al mondo in questo momento.
L'Italia soffre ma tiene il controllo della partita, nella ripresa lampi di Olise e Bastoni
Nel primo tempo la Francia parte con la volontà di imporre subito il proprio ritmo. Zidane schiera il poker d'assi migliore a livello tecnico con la mancanza di Mbappe, ci sono quindi Douè, Cherki e Olise alle spalle del pallone d'Oro Dembelè.
Mancini risponde con il classico 4321 proponendo Kean e Sebastiano Esposito alle spalle di Pio Esposito.
Nei primi minuti la Francia tiene il possesso e l'Italia si abbassa quando necessario, cercando poi di ripartire rapidamente. Infatti la prima grande occasione del match è per gli azzurri, con Kean che si divora il gol del vantaggio solo davanti a Maignan.
La Francia continua a tenere il possesso, ma la squadra di Mancini è sempre ben organizzata e lucida a sfruttare gli spazi in contropiede. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.
Nella ripresa la Francia alza ulteriormente i giri del motore e inizia a creare varie occasioni, prima con Olise che trova un super Donnarumma, poi con Rabiot che calcia una rasoiata di sinistra, ma il portiere del Manchester City compie una parata straordinaria per reattività e riflessi.
Al 55' la Francia passa in vantaggio con un capolavoro di Olise, che bacia la traversa e toglie le ragnatele sotto all'incrocio. In questo caso Donnarumma può solo guardare il pallone entrare in rete.
L'Italia però non si demoralizza, anzi reagisce da grande squadra, e pochi minuti dopo trova il pari con una grande azione in pressing di Bastoni che ruba palla a Da Cunha nella trequarti della Francia e batte Maignan con un rasoterra chirurgico. Il gol è importante non solo per il risultato, ma anche e soprattutto per la fiducia che dà agli azzurri.
Nel finale l'Italia continua a provarci e Kean con una grande azione personale causa l'espulsione di Upamecano a 5' dalla fine. Mancini inserisce Scamacca e prova a vincerla nel finale, ma la partita termina con il risultato di 1-1 e gli azzurri escono da Parigi con una consapevolezza e una fiducia decisamente ritrovate.
Un punto che racconta l'inizio di un percorso di una nazionale diversa
Dopo la serata di ieri dello Stade de France l'Italia può tornare a sorridere. Dopo la sconfitta di una settimana fa contro il Belgio, gli azzurri avevano bisogno di ritrovare carattere e fiducia nei loro mezzi.
La partita contro la Francia ha messo a nudo una personalità e una capacità di saper soffrire che nessuno credeva questa nazionale potesse avere. La squadra di Mancini non si è lasciata trascinare dagli episodi negativi e anche dopo il gol incassato ha reagito da grande squadra, da squadra con un'identità propria e definita.
Il punto arriva anche grazie alle parate di Gigio Donnarumma, autore di una prestazione decisiva, ma l'Italia non si è limitata a subire, perchè svariate volte all'interno della partita si è vista una squadra aggressiva e con le idee chiare con il pallone tra i piedi.
Questo pareggio lascia quindi un'indicazione importante per il presente e il futuro: questa nazionale non è ancora completamente definita e ha diversi limiti, ma nelle difficoltà è una squadra in grado di reagire e che dimostra di aver ritrovato un carattere e un'identità che fino a una settimana fa sembravano inesistenti. La partita di lunedì con la Turchia sarà un banco di prova importante, perchè in caso di altra prestazione positiva, allora potremo parlare di un'Italia finalmente ritrovata.
Top&Flop di Francia-Italia
TOP:
-Donnarumma: la prestazione di Gigio è semplicemente mostruosa. Compie almeno 3 se non 4 parate decisive, tra cui la più bella e difficile su Rabiot. Con i suoi guantoni mette la firma sul punto italiano.
-Olise: veder giocare a calcio questo ragazzo è un piacere per gli occhi di qualsiasi appassionato di questo sport. Largo a sinistra, in mezzo al campo e largo a destra. Svaria su tutto il fronte offensivo, dipingendo calcio. Il gol è un capolavoro balistico di un livello superiore. Fenomeno assoluto.
-Bastoni: dopo le tante critiche e la gogna mediatica, Bastoni cala una prestazione delle sue. Sempre puntuale in difesa e soprattutto una costante in fase offensiva, dove con il suo pressing segna il gol del pareggio e permette agli azzurri di uscire con un punto.
FLOP:
-Upamecano: il centrale del Bayern Monaco gioca una buona partita fino all'85', dove non tiene botta a Kean ed è costretto a spendere un fallo da seconda ammonizione, finendo anticipatamente sotto la doccia.
-Pio Esposito: non lo consideriamo come puro flop, ma sicuramente la prestazione di Pio è stata molto sottotono rispetto al solito. Spesso è rimasto ingabbiato nella marcatura asfissiante di Upamecano e Jacquet. Sicuramente anche la stanchezza per le tre partite consecutive giocate, ma non ci sono dubbi su questo ragazzo, sarà lui il futuro della nostra nazionale.
A cura di: Federico Piersanti