Il fascino dell'ex - Carnesecchi, la sua notte tra guanti e ricordi

Il fascino dell'ex - Carnesecchi, la sua notte tra guanti e ricordi

Profile image
Redazione di Zona
feb 05, 2026 • 2 min read

Ci sono campi che non sono semplici stadi, ma luoghi dove una carriera prende forma.
Per Marco Carnesecchi, Cremona è stata questo: il punto di partenza vero, la scintilla che ha trasformato una promessa in un portiere pronto per la Serie A.

Dopo un primo passaggio tra i professionisti, è con la Cremonese che arriva la fiducia totale, ripagata sul campo.
Tre stagioni intense:
in Serie B 56 presenze, 56 gol subiti e 16 clean sheet;
poi la Serie A, 27 partite, 47 gol subiti e 4 reti inviolate, senza riuscire però a evitare la retrocessione dei grigiorossi.
Numeri che raccontano una squadra in difficoltà, ma anche la crescita evidente di un portiere destinato al salto.

La maturità nerazzurra

Il rientro all’Atalanta non è stato immediatamente lineare, ma stagione dopo stagione Carnesecchi ha conquistato spazio, fiducia e responsabilità, fino a diventare oggi una certezza tra i pali.

Il bilancio in nerazzurro parla di
84 presenze, 84 gol subiti e 31 clean sheet: dati che certificano continuità e maturità, soprattutto in questa fase del campionato.

Nell’ultima giornata è stato protagonista assoluto contro il Como:
rigore parato, porta inviolata e +4 al Fantacalcio, in una gara che la classifica rendeva tutt’altro che semplice.
E non è stato un episodio isolato: i rigori neutralizzati in stagione raccontano la crescita dell’estremo difensore, mentre con Palladino la fase difensiva ha cambiato passo, con solo 2 gol subiti nelle ultime 8 partite.
Numeri che accendono entusiasmo… soprattutto nei fantallenatori.

Il destino dell’ex

Questa volta non si torna a Cremona.
Si gioca a Bergamo, nello stadio che oggi è casa sua.
Ma quando davanti c’è la squadra che ti ha lanciato, la distanza geografica conta poco:
il passato trova sempre il modo di farsi sentire.

Contro la Cremonese, Carnesecchi difenderà molto più di una porta.
Difenderà la strada percorsa, la fiducia ricevuta, la crescita costruita parata dopo parata.

E come spesso accade nelle sfide contro l’ex, l’equilibrio è sottile:
basta un riflesso decisivo per trasformare la notte in festa…
oppure quell’attimo sospeso in cui l’emozione prova a farsi spazio tra i guanti.

Bonus, emozioni e un sorriso

Per chi lo ha al Fantacalcio, Carnesecchi è diventato molto più di un portiere affidabile:
è uno di quei giocatori capaci di cambiare una giornata con una singola parata, con un clean sheet inatteso, con un bonus che vale quanto un gol.

Contro la sua ex servirà un’altra prova di personalità.
Magari ancora un +1 prezioso, magari qualcosa in più.

Perché le partite contro il passato non sono mai semplici:
a volte basta persino un velo di emozione a sfiorare lo sguardo, come una lacrima che prova a nascondersi tra i guanti…
ma senza mai togliere lucidità a chi, ormai, ha imparato a trasformare anche i ricordi in forza.

Ed è proprio lì che si misura la crescita di un portiere:
quando il cuore accelera,
ma le mani restano ferme.

A cura di: Tommaso Guerini