Disastro Juve a Reggio Emilia: Adzic condanna i bianconeri nel finale
La Juventus cade in maniera rovinosa al Mapei Stadium sotto i colpi di un sorprendente Sassuolo. A Reggio Emilia il risultato finale è 3-2 per i neroverdi con un finale rocambolesco deciso da Adzic al 94' dopo il momentaneo pareggio di Zhegrova al 91'.
In casa bianconera ora è già notte fonda e a parte qualche lampo di Alajbegovic e l'ottimo ingresso di Zhegrova c'è poco da salvare.
Il Sassuolo invece mostra ancora una volta di poter sorprendere chiunque con la spensieratezza dei suoi tanti giovani. Esposito esordisce come meglio non poteva e Adzic condanna la sua ex squadra alla sconfitta.
Regna la noia nei primi 45', poi secondo tempo rocambolesco
Nei primi minuti parte forte la Juventus che si rende subito pericolosa con una fiammata di Nico Gonzalez dal limite che termina di poco alta.
Spalletti non è contento di come girano palla i bianconeri, troppo lenti e mai davvero pericolosi contro un Sassuolo ben organizzato e pronto a ripartire.
Nel finale di primo tempo Conceicao sguscia via sull'out di destra e mette in mezzo, dove però Kolo Muani è in ritardo all'appuntamento con il tap-in.
Nella ripresa il copione non cambia e i bianconeri si affidano alle fiammate di Alajbegovic e del neo entrato Zhegrova. A passare però è il Sassuolo, con Esposito che buca Vicario dopo un errore banale di Kalulu in marcatura.
I bianconeri provano a reagire prima con Alajbegovic, ma Muric è attento. Poco dopo all'81' arriva il tiro vincente di Zhegrova che trova il suo primo gol con la maglia della Juventus.
I bianconeri cercano la vittoria e si scoprono tanto, così all'89' il Sassuolo è letale in ripartenza e Bowie infila ancora una volta Vicario su un'uscita in ritardo di Bremer. Neanche due minuti dopo, sempre Zhegrova con un moto d'orgoglio trova la doppietta personale e rimette di nuovo il match in parità.
La Juve decide di provare a vincerla e va all'arrembaggio con tutti i suoi uomini. Su un dribbling sbagliato di Kolo Muani però il Sassuolo riparte in contropiede con il solo Douglas Luiz a difendere. Laurientè serve Adzic che batte Vicario e sancisce la fine della partita e la prima sconfitta stagionale dei bianconeri.
Sassuolo: Esposito subito decisivo, Adzic può essere una rivelazione
La vittoria del Sassuolo contro la Juventus ha portato alla luce molteplici note positive in casa dei neroverdi. Il lavoro che sta svolgendo Aquilani alla sua prima stagione da allenatore in Serie A è straordinario.
Il tecnico ex Catanzaro sta imponendo senza paura la sua filosofia di gioco, spumeggiante e concreta. Sassuolo è forse la miglior piazza in cui lavorare senza fretta e pressioni e in cui poter lavorare su tanti giovani di talento.
Un'altra nota positiva è l'inserimento prepotente e veloce all'interno di questo gruppo di Sebastiano Esposito e Vasilije Adzic. Il primo è arrivato da un paio di settimane e ha già dimostrato di essere il riferimento titolare in grado di fare la differenza nell'attacco neroverde.
Adzic invece si candida ad essere la rivelazione del nostro campionato con 2 gol e 1 assist dopo 4 giornate, ma soprattutto la consapevolezza di poter lavorare in modo sereno alla corte di Aquilani.
Juventus: dopo un anno di Spalletti questi non possono essere i risultati
La sconfitta contro il Sassuolo ha maturato tanti dubbi in casa Juventus soprattutto per il modo in cui è arrivata e per le troppe lacune mostrate dai bianconeri.
Le tante assenze non possono essere un alibi, perchè è da tempo che nei bianconeri qualcosa non gira più come nei primi mesi della gestione Spalletti. Di sicuro l'assenza di un attaccante che faccia la differenza e soprattutto di un centrocampista in grado di dare regia e qualità ai bianconeri sono mancanze importanti, ma ci si aspetta di più da tutti.
Ci si aspetta di più e ci si aspetta che possa fare la differenza Luciano Spalletti, soprattutto in un momento in cui tanti giocatori chiave sono ai box.
Il tecnico di Certaldo dopo pochi mesi dal suo arrivo era riuscito a dare alla Juventus un'identità chiara e soprattutto una fiducia che mancavano da tanto a Torino. Poi il finale della scorsa stagione sembra aver rotto qualcosa dentro Spalletti.
Tutto ciò si sta ripercuotendo nell'inizio di questa stagione, dove anche Spalletti è complice di questi risultati e della mancanza di personalità e carattere della Juventus. Carnevali ha rinnovato la fiducia nel tecnico, ma servirà un cambio di marcia già da subito.
Top&Flop della partita
Top:
- S.Esposito: esordio dal primo minuto in maglia Sassuolo e subito è vincente l'intesa con Berardi e Laurientè. Sigla anche il gol del momentaneo 1-0. Sarà lui il titolare.
- Matic: il centrocampista serbo a 38 anni decide di mettersi in tasca l'intero centrocampo della Juventus. Qualità ed esperienza al servizio dei neroverdi. Partita sontuosa.
- Zhegrova: il kosovaro è l'unica nota positiva della partita dei bianconeri. Entra, dà la scossa e segna una doppietta, la prima in maglia Juve. E pensare che Spalletti lo ha escluso dalla lista europea...
Flop:
- Koopmeiners: dopo due anni di niente è stata data un'altra chance all'olandese, che decide di cestinarla. Non entra quasi mai in partita e l'unica occasione la spreca con un tiro centrale da ottima posizione.
- Kalulu: il terzino francese sembra irriconoscibile e regredito rispetto alla passata stagione. Tiene in gioco Esposito sul primo gol neroverde, dimenticandosi di salire con il resto della linea difensiva.
- Kolo Muani: ennesima prestazione insufficiente del francese, che inzia a spazientare i tifosi bianconeri. Totalmente avulso dalla manovra bianconera e sprecone nelle poche occasioni che gli capitano.
A cura di: Federico Piersanti