BONUS VAGANTI della 18ª Giornata

BONUS VAGANTI della 18ª Giornata

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Redazione di Zona
gen 02, 2026 • 2 min read

Quando il calendario si spezza e le certezze vacillano, il fantacalcio diventa una questione di lettura dei segnali. La 18ª giornata arriva nel clima natalizio, tra rotazioni, turnover mascherati e partite che possono cambiare volto in pochi minuti. È proprio qui che nascono i bonus vaganti: quelli che non tutti vedono, ma che possono spostare una giornata.

E allora rimettiamo il focus su tre nomi che, per motivi diversi, sono davanti a un bivio chiaro. O passo avanti, o occasione persa.

Pasalic – It’s time to shine

C’è un momento della stagione in cui Mario Pasalic smette di essere “semplicemente affidabile” e torna a essere decisivo. Quel momento potrebbe essere adesso.

L’Atalanta vive una fase di assestamento, ma proprio in questi contesti Pasalic diventa centrale: tempi di inserimento, letture senza palla e quella capacità unica di arrivare dove gli altri non guardano. Non è un giocatore che forza il bonus, lo accompagna. E quando il ritmo si abbassa o la partita si sporca, lui è uno che resta lucido.

Per la 18ª giornata il contesto lo aiuta: partita da interpretare, spazi da attaccare, e una Dea che ha bisogno di concretezza. Pasalic non fa rumore, ma sotto l’albero potrebbe lasciare qualcosa di molto concreto.

Openda – Sei tu il 9 che la Juve stava cercando?

Quando un attaccante come Openda entra in questo tipo di partite, il discorso è semplice: se ha campo, fa male.

La Juventus ha bisogno di profondità, di strappi, di qualcuno che spezzi le linee e costringa la difesa ad arretrare. Openda è esattamente questo. Non è il classico 9 statico, ma un attaccante che vive di ritmo, attacco alla porta e seconde palle.

A livello fantacalcistico è uno di quei profili che può non prendere voto alto… ma basta un episodio. E contro una difesa che concede qualcosa in transizione, il suo nome va cerchiato in rosso. È una scommessa? Sì. Ma è una di quelle che può pagare.

Kean – Bonus o pressione?

Moise Kean arriva a questa giornata con una domanda addosso: che tipo di attaccante vuole essere adesso?

Le occasioni non mancano, i minuti nemmeno. Quello che serve è trasformare la presenza in peso specifico. Kean vive di fiducia, e quando la trova diventa un giocatore difficile da contenere: fisico, diretto, aggressivo.

La pressione della brutta posizione in classifica c’è, inutile negarlo. Ma proprio in queste partite può arrivare il bonus che sblocca tutto. Per chi gioca al fantacalcio, è il classico profilo da “o la va o la spacca”. E in un turno così strano, a volte, è esattamente quello che serve.

Ora la palla passa a voi, fantallenatori:
chi rischiate tra questi bonus vaganti e chi lasciate sotto l’albero?

a cura di: Francesco Latorraca