30esimo capitolo tra Allegri e Gasperini: la vince Max
Il Sunday Night di San Siro regala emozioni e tensione fino all’ultimo secondo. Il Milan di Allegri vince 1-0 contro la Roma di Gasperini e torna a respirare aria d’alta classifica: tre punti pesantissimi che riportano i rossoneri al terzo posto, a pari con Inter e proprio la Roma, tutte a quota 21 dietro al Napoli. È il 30° confronto tra Allegri e Gasperini, due maestri con filosofie differenti ma rispetto reciproco. La partita è intensa, piena di duelli e ribaltamenti di fronte: il Milan soffre nel primo tempo ma trova il vantaggio con Pavlovic e poi resiste al forcing finale della Roma, che fallisce un rigore nel finale.
🔍 ANALISI DELLA PARTITA
MILAN - I rossoneri partono male: Bartesaghi è in difficoltà in costruzione, perde palloni pesanti e manda in affanno la retroguardia. La chiave per vincere la partita, però, è sempre la stessa: Leao in campo aperto è devastante. Proprio da una sua accelerazione nasce il gol del vantaggio: il portoghese brucia N'Dicka e serve un assist perfetto per Pavlovic, che corre tutto il campo in 13 secondi e si inserisce con i tempi di un attaccante vero. Tutto parte da un recupero di Bartesaghi, passa dai piedi puliti di Ricci e Saelemaekers, e si chiude con una rete da manuale. Serata no, invece, per Fofana: prima un fallo inutile che regala una punizione alla Roma, poi un rigore in movimento, per il 2-0, spedito alle stelle. Il Milan spreca l’occasione di chiudere i conti già nel primo tempo. Il secondo tempo è un’altra storia: il Milan alza il ritmo, crea con Ricci da fuori e con Nkunku, che prende anche un palo su corner. Ma manca la cattiveria per chiuderla: Leao sciupa due occasioni clamorose e serve un salvataggio miracoloso di Hermoso sulla linea per tenere viva la Roma. Nel finale, però, Fofana combina un disastro — mani in barriera, rigore concesso — ma la Roma spreca tutto. La statistica xG (3.32) racconta di una partita in cui il Milan poteva segnare molto di più, ma la concretezza è ancora un tema aperto.
ROMA - Gasperini prova il tutto per tutto con un 3-4-1-2 dinamico, con Cristante dietro Dybala e Soulè e i quarti di centrocampo sempre molto alti. I giallorossi partono fortissimo: dopo appena 46 secondi Cristante ha una buona occasione su un errore di Maignan. La squadra di Gasperini pressa alto, recupera palla, ma non concretizza: tanti tiri, poca precisione. Il pressing giallorosso funziona alla perfezione per 30/35 minuti, con Dybala e Soulè che si muovono tra le linee e costringono il Milan a buttare via diversi palloni. Proprio da una di queste situazioni, però, nasce il contropiede per la rete rossonera: Mancini si spinge in avanti, Gasperini porta sempre un braccetto in area di rigore avversaria, nell'azione precedente al goal e lascia libero Pavlovic in area che segna il goal dell1-0 per il Milan. Nel secondo tempo la Roma rientra più scarica e subisce la spinta del Milan, ma nel finale torna a farsi pericolosa ma sfortunata in occasione del rigore sbagliato da Dybala. La statistica xG finale (1.95) dice che il gol ci stava tutto — ma tra imprecisione e sfortuna, i giallorossi lasciano San Siro con tanti rimpianti.
✅ TOP e ❌ FLOP
MILAN - Tra i migliori c’è Leao, devastante a campo aperto e sempre pericoloso palla al piede. Pavlovic segna e difende con personalità, Maignan è sicurezza pura nei momenti chiave. Buone prove anche per Modric, che detta i tempi, e Saelemaekers, un miglior secondo tempo rispetto al primo. Serata no invece per Fofana, protagonista in negativo nell’episodio del rigore e spesso impreciso. Male anche Bartesaghi nel primo tempo, un po’ meglio nella ripresa. Nkunku alterna buone giocate a errori di scelta: da lui ci si aspetta di più.
ROMA - In casa Roma brillano Svilar, che tiene a galla la squadra con almeno tre interventi decisivi, e Cristante, leader tecnico e mentale. Ottime prove anche di Soulè, sempre nel vivo dell’azione, e della coppia Mancini–Hermoso, che regge finché può. Serata da dimenticare invece per Dybala, con la beffa anche dell'infortunio post rigore, e per N’Dicka, in difficoltà sugli uno contro uno con Leao.
Il Milan vince e rilancia le sue ambizioni, la Roma perde, ma dimostra di poter mettere in crisi chiunque. In attesa del capitolo 31.
A cura di: Giorgio Delle Monache